La Costituzione è l’anima del Popolo Italiano. Adempiere ai precetti costituzionali non riguarda solo il Governo o il Parlamento, ma riguarda ciascuno di noi cittadini, nella vita famigliare, con il partner, con i figli, con i parenti, con gli amici, in centri di appartenenza sempre più ampi, sino ad arrivare al Popolo Comunità. Il Popolo Comunità è la comunità di cittadini liberi che ha scelto di vivere su un territorio, dotato di confini, territorio sul quale esercita la sua sovranità. Questa è la visione costituzionale.
L’opposto è la visione neoliberista, che si fonda su valori contrari a quelli costituzionali: distruzione dei confini nazionali, libera circolazione di capitali, merci, persone. La sovranità in tal caso passa dai cittadini ai mercati apolidi e alle multinazionali, cioè passa ai peggiori nemici del Popolo Italiano e di tutti i Popoli del mondo.
Non si realizza così il regno di Dio, il regno della pace e giustizia all’interno e tra le nazioni, con il ripudio della guerra, previsto in Costituzione all’art. 11, ma il regno del Principe di questo mondo, come diceva il Cristo. Cioè il regno della competizione, dell’oppressione dei più forti sui più deboli, che conduce inevitabilmente a concentrare sempre di più verso l’alto, verso i pochi, le ricchezze prodotte dal lavoro del Popolo, creando un mondo di ingiustizia senza limiti, inedito, mai visto nella storia.