Il professor Enzo Pennetta ci parla di un fenomeno di massa, quello degli UFO e della mitologia che si è creata nella cultura popolare attorno alla suggestione dell’esistenza di altri esseri nello spazio. Fenomeno che ha caratterizzato la seconda metà del Novecento e che oggi sembra essere stato accantonato. Perché? Forse perché la matrice culturale dalla quale è scaturito il fenomeno non ha più bisogno di creare miti perché ha ottenuto ciò che voleva? E se è così, è proprio vero?
L’argomento di questo video potrà essere approfondito nel libro che Enzo Pennetta, assieme a Gianluca Marletta, ha dedicato all’argomento: “Extraterrestri. Le radici occulte di un mito moderno”.
Che dire? Semplicemente imbarazzante. Come perdere la stima guadagnata in tanti anni in un colpo solo. Sono davvero delusa, non tanto dalla estrema ignoranza sull’argomento dimostrata dall’autore, che per altro ha semplicemente messo insieme una raccolta di fatti ed opinioni trite e ritrite, nulla aggiungendo, ma soprattutto dalla fastidiosa e beffarda ironia di fronte ad un fenomeno che da secoli è testimoniato in tutto il mondo e che lui ha la presunzione di risolvere e liquidare con argomentazioni già sentite da tanti altri e per giunta già smontate da anni.
Seguo Pennetta da molto tempo, ritenendolo persona intelligente e di larghe vedute, non imbrigliato nella rete dei luoghi comuni e con il coraggio di affrontare ed argomentare seriamente molti temi anche scomodi. Qui ho trovato una persona fastidiosa, che utilizza la derisione e la soluzione facile, di fronte ad un argomento che evidentemente non comprende e forse lo spaventa.
Purtroppo per lui, poco dopo questa imbarazzante intervista, persino gli USA hanno finalmente ammesso la realtà del fenomeno, con tanto di prove incontestabili.
Sono molto delusa. Questa intervista è paragonabile alle chiacchiere di due comari al lavatoio che deridono ciò che non comprendono. Un Pennetta che non riconosco. Saccente e fastidioso. Un vero peccato, mi piange il cuore dirlo perchè lo adoravo.