Le Georgia Guidestones sono un manufatto in granito chiaro eretto nella città di Elberton in Georgia, USA, inaugurato nel 1980. Fin dalla sua comparsa il monumento, chiaramente ispirato a Stonehenge, ha alimentato ipotesi sul motivo della sua realizzazione, commissionata a suo tempo da un gruppo di non ben identificati filantropi. Sulle pietre sono iscritte alcune “semplici regole” per il futuro dell’Umanità che suonano alquanto inquietanti, soprattutto la prima che invita a mantenere la popolazione mondiale sotto ai 500.000.000 di abitanti.

L’impianto simbolico di derivazione massonica e rosicruciana, alcuni strani rituali legati a parti del manufatto prima trafugati poi ricollocati oppure distrutti platealmente in favore di telecamere, contribuiscono ad alimentare l’alone di mistero attorno alle Georgia Guidestones. Burla, provocazione o progetto distopico di stampo malthusiano?

Mario Iannaccone ci racconta questa storia affascinante e misteriosa che oggi ci appare ancora più inquietante.