È stata ufficialmente formalizzata una richiesta di referendum abrogativo delle disposizioni sul green pass: a promuoverla l’avvocato Olga Milanese, insieme a un comitato composto da avvocati e professori italiani tra i quali il professor Luca Marini, Francesco Benozzo, Paolo Sceusa, Carlo Freccero, (ex consigliere di amministrazione della Rai), Ugo Mattei, sostenuti anche da diversi studenti universitari provenienti da tutta Italia.
A questo proposito abbiamo chiesto al professor Francesco Benozzo, docente di Filologia dell’Università di Bologna, di spiegarci i motivi del referendum.
Uno studio israeliano ha riconosciuto che persone vaccinate con dose completa e affette da diverse patologie pregresse si sono ammalate di Covid anche in forma grave e sono morte. Cade un ultimo mito dei vaccini Covid, quello per cui i vaccinati non possono ammalarsi in forma grave?
In questi giorni l’odio mediatico si è riversato contro l’International Covid Summit, la due giorni di convegni che si è svolta a Roma, in Senato, e che ha visto medici e scienziati confrontarsi sull’applicazione delle cure domiciliari. La stampa mainstream le ha definite addirittura “fantacure”, però, proprio ieri, Matteo Bassetti ha presentato un nuovo farmaco in via di sperimentazione proprio nell’ospedale in cui lavora.
Il problema del controllo dei cittadini si fa sempre più attuale. Sembrano essere infatti aumentati gli investimenti di diversi comuni italiani nei sistemi di videosorveglianza. Sistemi che sono sempre più avanzati e che rischiano di minacciare la privacy dei cittadini.
Perché insistere con la ” covid”?! La gente in Israele e altrove si ammala come sempre in passato delle solite vecchie malattie ( come d’altronde dite nel servizio).
Appena pronto firmerò subito
No green pass
Per non togliere i diritti primari.
Viva la libertà, viva l’Italia e la costituzione italiana!
Libertà
se non volevansi firmassero referendum con spid ci sono riusciti. ma chi ha ideato uma procedura così macchinosa? 4 moduliper replicare inutilmente dati che lo spid certifica in automatico. io firmerei volentieri come ho fatto per cannabis e caccia. 3 minuti l’uno. questo nogreenpass è il frutto di una mente malata o di uno che rema contro
Questa farsa deve finire.
A chi mi chiede che cosa ne penso del referendum per abrogare il Greenpass, (spammato in modo compulsivo in tutti i canali da chi ci crede), rispondo che IO NON FIRMO ALCUN REFERENDUM, in quanto sono consapevole che la maggioranza degli Italiani, purtroppo succubi e contenti di esserlo, sarà favorevole.
La vedo piuttosto come una mossa disperata e piena di rischi.
Alché molti di voi mi diranno che sono disperati e che dobbiamo provarle tutte. ✋
Per un attimo, ragioniamo a mente fredda senza farci prendere dal pathos del momento.
L’indottrinamento della massa, così come l’allineamento di tutti i poteri dello stato, esecutivo, legislativo e giudiziario, è palese ed è sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere.
Una eventuale (e quasi certa) vittoria del NO renderebbe il green pass, da misura provvisoria, a prassi per almeno i prossimi anni.
Oltre il 31 dicembre non è più possibile prorogare lo stato di emergenza, (almeno per l’emergenza sanitaria).
Vincendo il NO all’abrogazione del greenpass, questo renderebbe il certificato verde, anche in mancanza di un emergenza conclamata, da strumento provvisorio legato ad uno stato emergenziale, a strumento definitivo da usare per gli anni a venire, fornendo un assist decisivo al governo per proseguire il suo progetto.
E questo assist deve venire da noi che siamo contrari al green pass?
Ma anche no, grazie.
Vi ricordate che nel 2014 abbiamo preso l’impegno di guidare il mondo nelle strategie (cioè obblighi) vaccinali?
Vi ricordate la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare per la libertà di scelta che fine ha fatto?
Dopo essere stati scelti come primo paese Europeo, da dove far partire la “pandemia” nel 2020, (ovviamente sono solo coincidenze) e dopo aver ricevuto i complimenti dal dottor Fauci per la gestione della pandemia quale esempio da seguire, volete essere voi, con il vostro comportamento, ad aprire la strada per fare altrettanto negli altri paesi?
Verosimilmente si voterà nella stagione invernale, proprio quando i contagi saranno all’apice e la massa sarà stata convinta a dovere dal mainstream che la colpa del fatto che loro, plurivaccinati, si stanno ammalando, sarà da addebitare ai cosiddetti novax che non vogliono il certificato verde.
Le pecore andranno a votare IN BLOCCO e ci schiacceranno “a norma di legge”.
Volete veramente questo?
Non so chi ha proposto questo referendum e nemmeno lo voglio sapere, ma il fatto di averlo proposto proprio ora mi fa sentire puzza di bruciato da km.
La Consulta, che avrebbe il dovere di rigettare il quesito referendario, trattandosi di una misura provvisoria per di più già in scadenza, (il decreto dovrà essere convertito in legge entro fine anno) potrebbe anche non farlo, così da darci l’ennesima riprova che fa tutto parte del copione.
Rischiamo di ritrovarci il greenpass OBBLIGATORIO a vita.
Riflettete prima di agire.
Stiamo combattendo con metodi leciti e legali contro l’illecito e l’illegalità.
Poi ognuno faccia come crede.
Io non voglio essere complice di una mossa del genere.
Tanto vi dovevo.