Speciale interviste Byoblu. Dalle dichiarazioni scioccanti in tv del politico Giuliano Cazzola che invoca un generale come Bava Beccaris per “trattare con questa gente, questi terroristi”, alludendo ai manifestanti delle piazze No green pass, al ruolo del giornalismo oggi, completamente svuotato della sua deontologia professionale. Quale futuro ci attende? Un periodo di violenza sociale?
Ne parliamo con la scrittrice Enrica Perucchietti, il giornalista Matteo Gracis e il collega Adalberto Gianuario il quale ci rilascia un commento diretto delle piazze che da un anno, ormai, si riempiono di persone in difesa dei diritti costituzionalmente sanciti.
Salve. Matteo Gracis dice che ad un certo punto la pazienza cessa di essere una virtù. In realtà il problema viene dal pensare di mandarla avanti da sola. Nei Veda ( i testi di riferimento di Bellucci per intenderci ) la pazienza non va mai da sola ma insieme ad altri quattro elementi o principi che insieme danno luogo alla base del Dharma: amore, conoscenza, giustizia, devozione e pazienza. In questo aggiornamento che porto partendo da quando detto da Matteo c’è la soluzione a qualsiasi cosa, ed in particolare la pazienza rimane una virtù, sempre, come è giusto che sia. Oggi più che mai c’è bisogno di una corretta visione e i testi vedici contengono ricette da approfondire bene.