Un “free pass”, un’autocertificazione dei propri diritti in sostituzione del green pass, è questa la proposta del Comicost e dell’avvocato Nino Moriggia per sottrarsi all’obbligo di possesso del green pass. Anzi, nelle intenzioni dei promotori di questa iniziativa, lo scopo non è non solo quello di aggirare l’obbligo di presentare la carta verde, ma di ribadire i propri diritti, primo tra tutti quello sancito dal Regolamento Europeo 953/2021, che vieta discriminazioni dirette o indirette verso chi “sceglie di non vaccinarsi”. Pur non potendo valutare in questo momento l’efficacia legale di questa iniziativa, come redazione ci sembra doveroso dar voce a tutte le proposte che tentino di rimettere al centro i diritti fondamentali violati dall’introduzione del green pass come vincolo per prendere parte a numerose attività quotidiane. Il Comicost suggerisce di notificare il free pass alle istituzioni preposte al suo controllo (per esempio le università), oppure di presentarlo brevi manu ai soggetti che dovessero pretenderne l’esibizione.
“FREE PASS”: LA CERTIFICAZIONE DA PRESENTARE AL POSTO DEL GREEN PASS – Nino Moriggia
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Gentile redazione.
potete mettere il sito ufficiale dove scaricare il “FREE PASS” grazie cosi la gente non diventa matta per cercarlo grazie.
https://blog.comicost.it/?p=2859
Grazie
E’ sicuramente una iniziativa degna di lode. Credo che, pero’, metterla in pratica sia difficile. Ad un sindaco, ad esempio, che chiede il green pass previsto per legge, puoi fare o dire quello che vuoi, ma I tuoi diritti li puoi far valere solo se c’e’ un giudice che ti tutela, altrimenti te ne vai a casa. Anche se chiami I cc….cane non mangia cane. E se anche avessi ragione, nel frattempo muori di fame, prima di una pronuncia dell’autorita’ giudiziaria. Certo e’ che se la pronuncia fosse favorevole e noi avessimo notificato l’autocertificazione all’interessato…….potrebbero aprirsi altre porte per I risarcimenti: non poteva non sapere.