10/05/21 - Un ragazzo di 18 anni di Fano si è incatenato con la catena della sua bicicletta al banco per protestare contro l’obbligo della mascherina. Un gesto che gli è costato un trattamento sanitario obbligatorio. Per quanto si possa essere ribelli, si può arrivare a disporre un TSO? Il ragazzo il 9 maggio è uscito dall’ospedale.
Cosa cura, esattamente, un trattamento che prende un cittadino lucido, capace di articolare pensieri in forma complessa, e lo restituisce annebbiato, poco presente a se stesso? Domande sulle quali tutti sono chiamati a riflettere.
Byoblu dedica uno speciale dibattito al caso di Fano interpellando lo psichiatra e psicologo Alessandro Meluzzi, il senatore Armando Siri, l’avvocato Massimiliano Musso, legale e fratello di Dario Musso, anche lui sottoposto a Tso lo scorso anno per aver osato criticare la gestione dell’emergenza.
In migliaia sono arrivati a Chivasso per sostenere Rosanna Spatari, la proprietaria della torteria ‘ribelle’. Nonostante la chiusura dopo il sequestro preventivo del locale da parte del giudice di Ivrea Ombretta Vanini su richiesta del procuratore Giuseppe Ferrando, la torteria decide di andare a...
Dopo i vani tentativi di introdurre le terapie domiciliari precoci nei protocolli di cura del Ministero della Sanità e dopo che il ministro Speranza ha deciso di presentare ricorso all'ordinanza del TAR che lo invitava ad aggiornare i protocolli, il gruppo "Terapie domiciliari Covid19" ha deciso ...
Dopo le tante apparizioni sui social, le interviste, le letture trasmesse sui suoi canali digitali, Enrico Montesano ha fatto quello che gli è da sempre più congeniale: salire su un palco, guardare in faccia il pubblico e combinare ironia, musica, poesia e contenuti politici. Una manifestazione-...