La notizia arriva da un gruppo di ricercatori della Thomas Jefferson University di Filadelfia, Stati Uniti. Si è infatti scoperto che sequenze di Rna sono in grado di riscrivere il Dna. Qualcosa che potrebbe rivoluzionare la biologia. Byoblu ha raccolto il commento del biologo Franco Trinca.
Eseguita la prima autopsia su un paziente vaccinato, deceduto due giorni dopo essere risultato positivo. I risultati hanno trovato l’RNA virale in quasi tutti gli organi esaminati, eppure il paziente, un uomo di 86 anni, non presentava danni fisiologici tipici del Covid-19, come, ad esempio, i danni agli alveoli polmonari. Il risultato a cui sono giunti gli studiosi èche il vaccino non ha bloccato il decorso della malattia.
Il servizio sanitario inglese ha preso una decisione che potrebbe essere definita “negazionista”. Sì perché è così che sono stati bollati in questi 18 mesi tutti quelli che sostenevano che asintomatici e malati di Covid non potessero essere inclusi negli stessi registri. Ora gli ospedali inglesi dovranno fare proprio questo.
L’emergenza sanitaria sta cambiando il mondo del lavoro e l’utilizzo dello smart working si sta diffondendo con sempre più rapidità. Ci sono però diversi rischi, tra questi la possibilità per i lavoratori di trovarsi in competizione con tutto il resto del mondo.
Alcune notizie del TG di oggi:
Dal vertice NATO di Bruxelles emerge il progetto egemonico degli Stati Uniti che tornano ad un interventismo dopo gli anni isolazionisti di Donald Trump. Ma dall’altro lato la Cina e la Russia non rimangono a guardare e avvertono gli USA che un conflitto sarebbe u...
- Dopo la morte della diciottenne di Sestri Levante, a cui era stato somministrato il vaccino AstraZeneca durante un Open day vaccinale, il Ministero ha sospeso l’utilizzo di questo siero per gli under 60. Chi ha ricevuto una prima dose di AstraZeneca potrà fare la seconda con un vaccino a mRNA,...
Ecco alcune delle notizie del tg dell'11 giugno 2021:
Vi avevamo dato notizia della decisione del CTS di sconsigliare l’utilizzo di Astrazeneca per gli under 60. Tuttavia i dati sulla farmacovigilanza forniti dall’AIFA ci dicono che non è il vaccino anglosvedese ad essere quello più a rischio, b...