Le pasquinate erano dei manifesti satirici che venivano appesi nottetempo al collo delle statue parlanti e che cominciano a comparire a Roma in epoca papale, in veste di invettive, lazzi e versi nei confronti dei rappresentanti del potere temporale del papato. Erano i papi stessi ad essere bersaglio delle aspre satire romanesche, tanto che più d’un pontefice tentò di rimuovere il Pasquino, la statua parlante sopra la quale si attaccavano i manifesti, salvo essere “dissuaso” dai consigli di chi conosceva bene il popolo romano e le sue possibili, incontrollabili reazioni di fronte ad una tale censura. Nel 2017 le pasquinate tornano a rivivere grazie agli stornelli di Carlo Renzi che insieme ad un gruppo di stornellatori attraversa le vie del centro per fare visita alle statue parlanti ancora presenti nel centro della città. Vaccini, social, cambiano i temi ma ieri come oggi la lotta alla censura si fa ancora a suon di stornelli.
Manifestazione indetta dall'associazione Marcia della liberazione. Gli organizzatori Emiliano Gioia, segretario nazionale del movimento Siamo e Tiziana Alterio, giornalista e scrittrice, hanno portato in piazza la voce di quegli artisti dimenticati e abbandonati dal governo. I dati raccontano che...
La terra chiama Ologram a ricordarci che siamo esseri potenti, multidimensionali e che nessun mostro, nessun demone può battere la nostra potenza. Ologram, cantautore 2.0, realizza e produce la sua musica e videoclip in totale indipendenza, fuori dalle regole del mercato, dalle multinazionali, da...
Il fatto che Draghi sia salito al potere e che porti un cognome così evidente non può essere considerato casuale se pensiamo oltremodo al momento di oscurantismo che stiamo vivendo. La simbologia del drago è chiara e evidente per due aspetti fondamentali della nostra vita. Il primo ci vede coinvo...