Tunisia, Egitto, Venezuela, Ucraina e infine Bielorussia. Che cosa lega le rivolte degli ultimi anni in questi Paesi? La stessa regia, gli stessi finanziatori, lo stesso schema che si ripete. Si tratta di quella che il giornalista Franco Fracassi, ospite di #Byoblu24, chiama la “Fabbrica delle rivoluzioni colorate”. La storia comincia da lontano: la CIA, durante l’amministrazione Ronald Reagan, comincia a finanziare e supportare organizzazioni e movimenti che hanno lo scopo di rovesciare i regimi invisi agli Stati Uniti. “Una grande quantità di denaro – spiega Fracassi – che serve a finanziare la propaganda e l’addestramento dei rivoluzionari”. In Bielorussia oggi si sta ripetendo lo stesso meccanismo: l’obiettivo è quello di “inculcare” nei bielorussi l’idea che il sistema occidentale-capitalistico sia il migliore dei mondi possibili, per cui le rivoluzioni ‘colorate’ sono delle vere e proprie rivoluzioni culturali prima che operazioni militari. Attraverso l’analisi di quello che sta accadendo in Bielorussia, e con riferimenti alle rivolte in Ucraina del 2014, analizziamo il modus operandi del network rivoluzionario che si occupa di finanziare, organizzare e portare a termine l’assalto al potere e al controllo delle menti. #Byoblu24
Sul Fatto Quotidiano del 29 settembre un certo Tiziano Fusella stila un elenco di nomi da additare alla pubblica gogna per il semplice fatto di aver speso parole e forze nel sostenere il No al referendum sul taglio del numero dei parlamentari dello scorso 20-21 settembre. Fra questi nomi compare ...
01/10/2020
Se c’è un aspetto peculiare del capitalismo globalista e finanziario è quello di rinnegare qualsiasi tradizione ed identità, per stabilire la 'furia del dileguare', ovvero la distruzione di ogni forma di luogo, istituzione, atteggiamento che possa mettersi tra esso e la circolazione de...
30/09/2020
Tra Stati Uniti e Cina è in corso una guerra fredda che si gioca sul piano politico, commerciale e del controllo delle risorse energetiche.
Mike Pompeo, il segretario di Stato degli Stati Uniti, è a Roma per incontrare il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e far sentire la voce de...
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