L’emergenza sanitaria sembra essere rientrata in Cina, primo focolaio del virus. Dopo l’emergenza divampano le polemiche: alcuni medici cinesi sostengono che il governo cinese non ha prestato ascolto agli avvertimenti sulla presenza del virus in Cina già a dicembre 2019. Si tratterebbe quindi di una negligenza da parte del governo cinese. In realtà i dati su quando il virus ha cominciato ad apparire in vari Paesi sono contrastanti: il virus si sarebbe diffuso molto prima delle stime ufficiali. Nonostante l’Italia sia uno dei Paesi più colpiti, esistono nel nostro Paese piccoli centri in cui i cittadini si ammalano molto meno e in questo una parte fondamentale giocherebbe la mancanza di inquinamento e di stress psicofisico. Infine Edward Snowden parla della possibilità che le misure eccezionali per contrastare la pandemia possano essere utilizzate dai governi anche dopo l’emergenza.
Paolo Barnard e altri mostrano testimonianze dal fronte ospedaliero.
La tecnologia al servizio dell’informazione sulla pandemia. In Polonia il Ministero della digitalizzazione spiega che oltre 10mila persone già utilizzano una app per monitorare la loro quarantena, abbiamo analizzato nel dettaglio quali dati personali vengono presi dalla app. In Italia sbarca inve...
Ogni giorno in televisione e sui giornali sentiamo esperti contraddire altri esperti che si definiscono più esperti, ed ognuno rivendica le materie di cui si occupa come una sua competenza assoluta. l'etica del confronto è morta e sepolta: al pubblico dibattito si preferisce investire le procure ...