Si parla poco nei media nazionali del referendum costituzionale del 20 e 21 settembre prossimo, in cui gli elettori italiani saranno chiamati a respingere o approvare la legge che taglia il numero dei parlamentari. Se vincesse il no, il numero dei deputati e senatori resterebbe invariato rispettivamente a 630 e 315; se vincesse il sì, i deputati passerebbero da 630 a 400 e i senatori da 315 a 200. Questa modifica riduce la rappresentatività del popolo, secondo l'avvocaton Felice Besostri, ed “è incostituzionale perché viola il principio di uguaglianza”, favorendo delle disuguaglianze tra i cittadini residenti in Regioni diverse. “Il caso più clamoroso è quello della Calabria, che passerà da dieci a sei senatori, lo stesso numero del Trentino-Sud Tirolo, con la differenza, però, che la Calabria ha il 90% della popolazione in più rispetto al Trentino. Un calabrese finirebbe così per valere la metà rispetto a un trentino, per quanto riguarda il diritto di voto”, osserva Besostri.
I sostenitori del “sì” affermano che, approvando la riforma, si avrebbe un risparmio dei costi, ma “è una motivazione volgare per chi crede nella democrazia” - controbatte l'avvocato Besostri – perché, paradossalmente, “allora abrogando il Parlamento, si risparmierebbe molto di più”.
Una riduzione del numero dei parlamentari sarebbe ammissibile, secondo l'avvocato Besostri, solo con una legge elettorale che consenta all'elettorato di scegliere i propri rappresentanti, non con il Rosatellum (l'attuale legge elettorale) che dà di fatto il potere ai vertici dei partiti di nominare i parlamentari.
30/08/2020 Dalla capitale tedesca a quella francese, a Londra, Zurigo e Madrid. Sono milioni le persone scese in piazza, il 29 agosto, per manifestare contro le misure anti Covid e “La dittatura del Coronavirus” come si legge in numerosi striscioni realizzati dai manifestanti. “Libertari, complot...
28/08/2020 La ventilazione invasiva praticata ai pazienti affetti da Covid-19 nelle terapie intensive potrebbe essere stata la principale causa di tromboembolia polmonare con conseguente aggravamento del soggetto fino, in alcuni casi, alla morte. Ne è convinta la dottoressa Loretta Bolgan, chimic...
27/08/2020 L'idrossiclorochina è stata utilizzata con efficacia nella cura precoce del covid19, nonostante questo l'agenzia italiana del farmaco (AIFA) ne ha sospeso l'utilizzo con una nota del 26 maggio scorso, basandosi sullo studio di The Lancet criticato da ben 120 medici di tutto il mondo e ...
1 Comment