Viviamo una contraddizione: questi sono i tempi più brutti possibili, ma anche quelli più belli.
I più brutti perché, in nome di una presunta pandemia, i nostri diritti e le nostre libertà fondamentali vengono limitati, con il rischio di ripiombare in un regime totalitario anche più pericoloso rispetto a quelli che l'umanità ha già conosciuto nel corso del Novecento.
Al contempo sono i tempi più belli possibili, perché ci offrono l'occasione per realizzare un cambiamento di meravigliosa bellezza. È paradossale, ma la compressione delle libertà porta a cercare e a trovare maggiori libertà e favorisce il risveglio delle coscienze che renderà vano ogni tentativo di predominio. La Verità ha il potere di auto affermarsi e sarà abbagliante per chi ha costruito nell'ombra fragili castelli di menzogne.
Una delle menzogne perpetrate è che questo sia il tempo, grazie alle innovazioni tecnologiche, di superare l'uomo e di andare verso il transumanesimo.
Quali sono gli antidoti contro questo progetto che rischia di determinare un pericoloso mutamento antropologico?
Nella puntata di Corrispondenze di oggi interviene Giuseppe Palma, autore di un libro di poesie, “Scritti milanesi – La libertà ai tempi del virus”, che propone un nuovo umanesimo per la libertà.
Tema della prossima puntata di Corrispondenze è: l'estate. Cosa cercate e cosa vorreste trovare in questa estate del 2021? Mandate le vostre corrispondenze a [email protected]
14 gennaio 2018 - Storia, numeri e analisi sulla favola del debito pubblico, raccontati con lucidità e nella maniera più semplice possibile da Marco Bersani, filosofo, dirigente pubblico e fondatore di Attac, intervistato per Byoblu.com a Roma da Eugenio Miccoli.
Se non la capite così, non c'è n...
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