In migliaia sono arrivati a Chivasso per sostenere Rosanna Spatari, la proprietaria della torteria ‘ribelle’. Nonostante la chiusura dopo il sequestro preventivo del locale da parte del giudice di Ivrea Ombretta Vanini su richiesta del procuratore Giuseppe Ferrando, la torteria decide di andare avanti e organizza un aperitivo sociale di fronte al locale. Il diritto al lavoro è sancito dalla Costituzione italiana e questo locale, a pochi chilometri da Torino, è diventato il simbolo di una lotta dell’Italia che vuole lavorare, tornare a vivere. Byoblu era a Chivasso per documentare la protesta e raccogliere le voci della proprietaria e delle persone che si sono recate alla torteria per dimostrare la loro solidarietà.
Dopo i vani tentativi di introdurre le terapie domiciliari precoci nei protocolli di cura del Ministero della Sanità e dopo che il ministro Speranza ha deciso di presentare ricorso all'ordinanza del TAR che lo invitava ad aggiornare i protocolli, il gruppo "Terapie domiciliari Covid19" ha deciso ...
26/03/2021
Dopo mesi di chiusure forzate ha chiuso il cinema Azzurro Scipioni, tempio della cultura e del cinema d'autore a Roma, è costretto a chiudere. A nulla sono serviti gli appelli del regista Silvano Agosti per tentare di salvare l'ultima vera sala d'essai rimasta nella capitale.
Agosti ...
07/04/21 - Non si fermano le proteste, neppure a Napoli. Oggi in piazza Plebiscito si sono radunate un gruppo di persone che reggevano sulle spalle, simbolicamente, una croce con su scritte le parole chiave della crisi degli imprenditori e lavoratori: Imu, fitti, tasse, malavita, cartelle esattor...
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