14 Novembre 2019
Viviamo in una gabbia, una vera e propria trappola per topi. Reagiamo a stimoli esterni somministrati con sapienza. Siamo divisi gli uni dagli altri da alte barriere che rendono ogni comunicazione difficoltosa. Siamo addestrati alla noia, portiamo maschere di gesso, armature pesanti. Siamo costantemente schiacciati dal peso di idee che non sono nostre e nelle quali, a ben vedere, non crediamo. E tutto questo lo chiamiamo vita, quando non si tratta che del rumore di fondo che l'universo registra nell'intervallo che intercorre tra la data della nostra nascita e quella della nostra dipartita.
Eppure siamo molto di più di questo: l'esistenza è l'opportunità che l'universo ci regala per poterlo sperimentare, per lasciare che attraversi i nostri sensi. La vita è un lampo di consapevolezza, giusto il tempo per riempirsi di meraviglia e sospendersi in uno stupore senza fine. Gli altri siamo noi, legati da un fine che tutti accomuna. Perché allora è così difficile parlarsi?
A questa domanda prova a rispondere Nicola Donti, intervistato da Claudio Messora su Byoblu, laureato in Filosofia e professore a contratto per l’Insegnamento di “Filosofia e Teoria dei Linguaggi” all'Università di Perugia, nonché Presidente emerito di Aleph Umanistica.
Un'intervista per librarsi a centinaia di metri dal suolo, oltre le pareti della vostra stanza, e provare a ricordarsi chi e cosa siamo.
14 gennaio 2018 - Storia, numeri e analisi sulla favola del debito pubblico, raccontati con lucidità e nella maniera più semplice possibile da Marco Bersani, filosofo, dirigente pubblico e fondatore di Attac, intervistato per Byoblu.com a Roma da Eugenio Miccoli.
Se non la capite così, non c'è n...
“Scientocrazia: la scienza come vincolo esterno (parte II)” è il nome dell'incontro tenutosi il 14 dicembre presso il Symposion di Roma. A introdurre la conferenza Maria Micaela Bartolucci, insegnante e co-fondatrice di “Frontiere” un blog di idee contro la mondializzazione.
La Bartolucci rifle...
L’emergenza che stiamo vivendo non è solo sanitaria. Il globalismo senza frontiere, il mercato competitivo, l’austerità “espansiva” e la (non) cooperazione europea sono miti che si stanno sgretolando sotto gli occhi di tutti, anche dei più increduli. La politica è sparita e si affida alle scienza...